Dal 3 al 6 giugno dieci studenti del terzo anno dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo approfondiranno le loro conoscenze sul tema della pesca con un viaggio didattico in Sardegna.
Il viaggio inaugurerà la collaborazione tra l’ateneo e l’Area Marina Protetta di Tavolara, che tutela la biodiversità di 15.000 ettari di mare e 40 chilometri di costa, dove è stata avviata la prima Comunità del cibo di allevatori ittici durante la manifestazione Slow Fish 2013.
Per un’intera giornata gli studenti Unisg avranno l’occasione di partecipare a una lezione naturalistica itinerante, condotta da Augusto Navone direttore dell’Area e da Giovanna Spano responsabile educazione ambientale, alla scoperta della biodiversità del territorio e del ruolo di conservazione e sviluppo dell’ambiente promossa dall’Ente.
L’incontro con i pescatori della cooperativa di Castelsardo sarà l’occasione per confrontarsi sulle tecniche di pesca e sulle varietà ittiche locali, uscendo in barca e preparando insieme le ricette tradizionali.
L’itinerario consentirà, inoltre, di apprendere le principali caratteristiche della molluschicoltura e gli aspetti di biodiversità marina legati alle diverse specie di mitili. In particolare, saranno visitati gli allevamenti Compagnia Ostricola Mediterrana presso la laguna di San Teodoro e di cozze a Cala Saccaia nel golfo di Olbia.
Le Condotte Slow Food di Olbia e Alghero hanno collaborato nell’organizzazione del viaggio didattico. Si ringrazia inoltre della collaborazione l’Area Marina di Tavolara.