Studenti internazionali dell’UNISG alla scoperta dell’enogastronomia della Campania

Campania 21.-26.05.2012 839

Dal 12 al 16 maggio 24 studenti di 13 nazionalità diverse del corso Master “High Quality Products” dell’Università dagli Studi di Scienze Gastronomiche saranno in viaggio didattico in Campania, nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.

I ragazzi avranno modo di conoscere le eccellenze produttive del territorio, tra cui la pasta di Gragnano, il pomodoro San Marzano, la Mozzarella di Bufala campana Doc, Il Provolone del Monaco e Il Fior di Latte Agerolese, la panificazione e le pizze artigianali, i grandi vini, il pesce azzurro e alcuni Presidi Slow Food, come il carciofo violetto di Castellamare.

Il tutto in aziende selezionate per la loro capacità didattica di trasmettere la storia dei prodotti e i processi produttivi.

La prima tappa è a Napoli, per un laboratorio sulla pizza partenopea a cura di Enzo Coccia della Pizzeria La Notizia. Il giorno seguente gli studenti si dirigono a Caserta per una lezione con gli esperti del “Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Doc” e visita ad un allevamento di bufale, quindi sosta ad Alvignano per visita ad un caseificio con degustazione.
Successivamente a Castel Campagno, Caserta visita ai vigneti e alla cantina Terre del Principe, accompagnati dalla produttrice Manuela Piancastrelli.

Poi ci si trasferisce a Gragnano, patria della pasta, per una visita al pastificio Garofalo, per capire le varie fasi di produzione e commercializzazione, a partire da un laboratorio di analisi sensoriale, fino al marketing del prodotto.

Segue la visita al pastificio Gentile dove si incontra Pasquale Zampino, production manager, e Alberto Zampino, company manager. Gli studenti assisteranno alla produzione del “fusillo tirato a mano” con il “fusillare”.

E dopo la pasta sarà la volta delle conserve, con sosta dal produttore San Nicola dei Miri.

Il giorno seguente la delegazione UNISG si reca ad Agerola, per visitare un allevamento ed un caseificio selezionato dai referenti della condotta Slow Food Monti Lattari e scoprire la produzione del  Provolone del Monaco e Fior di Latte Agerolese: qui visitano anche una storica panetteria dove si produce pane a lievitazione naturale e incontrano Feliciana Fantanella, di Slow Food e il sindaco di Agerola.

Il viaggio continua poi verso Furore, provincia di Salerno, per visitare la cantina di Marisa Cuomo, quindi per Sant’Antonio Abate, provincia di Napoli, per visitare” Terra, Amore e Fantasia”, azienda di Sabatino Abagnale che produce pomodoro San Marzano e carciofo violetto di Castellamare. Infine ci sarà modo di degustare i rinomati pomodori, ovviamente sulla pizza!

Il viaggio si conclude con una tappa sulla costa, a Castellammare di Stabia, per una lezione sulla salvaguardia del pesce azzurro a cura della famiglia Scarselli.

Per la riuscita del programma è stato dato un significato contributo da Enzo Coccia della Pizzeria La Notizia di Napoli, Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Doc, Pastificio Garofalo, Pastificio Gentile, San Nicola dei Miri, Cantine vitivinicole Terre del Principe e Marisa Cuomo, Sindaco Luca Mascolo e condotta Slow Food Monti Lattari per la visita ad Agerola, Terra Amore e fantasia di Sabatino Abagnale, e Lido Bikini di Vico Equense. Una particolare menzione alla realizzazione del programma merita Donatella De Nuptiis, responsabile in Campania per i rapporti con Università dagli Studi di Scienze Gastronomiche.