
Inizia lunedì 23 giugno il viaggio didattico di 20 studenti internazionali provenienti dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), alla scoperta del patrimonio gastronomico del crotonese.
La delegazione soggiornerà a Crotone, per poi spostarsi quotidianamente sul territorio, visitando aziende agricole, artigianali e vitivinicole e incontrando produttori e esperti.
La prima tappa del viaggio è presso la Masseria Villa Zurlo, in località Bucchi di Crotone, dove si degusteranno marmellate e conserve a base dei prodotti dell’orto biologico.
A Cirò Marina i ragazzi visiteranno la cantina Librandi per una degustazione dei suoi vini, quindi i vigneti in località Casabona.
Sempre a Cirò i ragazzi si dedicheranno ancora al settore enologico, con visite e incontri presso l’azienda De Franco e l’azienda Senatore.
E dopo il vino sarà la volta della liquirizia, altra tipicità locale. A Rossano gli studenti conosceranno la “Amarelli”, azienda storica di liquirizia, per scoprire i segreti di questa produzione e i suoi vari utilizzi.
In giornata, inoltre, pranzeranno con i responsabili Slow Food della Condotta di Rossano, quindi visiteranno la fattoria biologica “San Sebastiano” a Strongoli dove degusteranno l’olio di oliva qui prodotto.
In serata, un momento importante è riservato all’incontro con i referenti della “Cooperativa Terre Ioniche di Libera Terra”, nata per avviare produzioni biologiche sui 100 ettari di terreni confiscati alla ‘ndrangheta nei comuni di Cirò e Isola di Capo Rizzuto.
Tra le varie realtà produttive tappa del viaggio didattico UNISG ci sarà anche il pastificio “Astorino” di Pappanice , che utilizza il grano Senatore Cappelli.
Quindi a Casabona si visiterà il mulino dell’azienda Astorino, e si degusteranno altre produzioni quali pane e salumi di maiale nero.
Tornando a Strongoli, gli studenti faranno una sosta al caseificio De Tursi, quindi pranzo al ristorante Aquila d’Oro. Successivamente sarà la volta della visita alla cantina sociale di Torre Melissa e al micro birrificio Blandino di Tronca.
L’intenso viaggio si conclude a Roccabernarda per visitare la fattoria e il caseificio Iaquinta, e quindi la fattoria didattica e apicoltura Lucanto a Mesoracca.
Questo viaggio nei territori del Crotonese è reso possibile grazie alla collaborazione con il GAL Kroton e con la condotta Slow Food di Crotone e il suo responsabile il fiduciario Antonio D’Antonio.