Fulvio Pierangelini non ha bisogno di presentazioni. Il suo storico ristorante – il Gambero Rosso di San Vincenzo, in provincia di Livorno – è stato uno dei luoghi iconici della ristorazione italiana e non solo.
Chef colto, autore di una cucina che mette al centro l’uomo e il suo savoir faire, Pierangelini è stato accostato, per il suo approccio appassionato al cibo, al francese Michel Bras, altro nume della gastronomia internazionale. Alcuni suoi piatti, nati al Gambero Rosso, hanno fatto scuola e sono entrati nell’immaginario gastronomico del nostro paese.
Pierangelini è uno chef che ha sempre privilegiato una cucina lontana da esagerazioni e provocazioni, senza per questo rinunciare alla ricerca, ma tenendo ben presente il valore della semplicità. Questa è stata la sua cifra stilistica, che lo ha portato ad essere riconosciuto come uno dei più grandi chef a livello mondiale.
Alle Tavole Accademiche, martedì 31 maggio, propone tre piatti che trasmettono la sua proverbiale creatività facendo grandi cose con gli ingredienti più quotidiani: baccalà con piselli, riso e asparagi, carote con gelato alle spezie. Non lasciatevi ingannare dalla laconicità dei nomi delle tre portate: spesso le cose migliori sono quelle meno ridondanti!


