Dai colli bolognesi a Pollenzo: i sapori e la storia di “Amerigo 1934” degli chef Alberto e Marina Bettini

Alle Tavole Accademiche i Bettini propongono due menù assai stuzzicanti per martedì 14 e mercoledì 15 maggio.

Un locale ricco di anni, di esperienza, di saperi e di profumi, quello di Alberto e Marina Bettini, nel piccolo borgo di Savigno, nella Valsamoggia, sulle colline bolognesi.

“Amerigo 1934” nasce nel 1934, quando Amerigo e Agnese aprirono la Trattoria, ed il locale diventa da allora un punto di riferimento nella valle. La cucina semplice, fatta di ciò che il cortile, il pollaio, l’orto, i campi ed i boschi offrivano, sono ancora oggi l’anima dei piatti della trattoria. Giunto alla terza generazione di osti, Alberto Bettini ha raccolto l’eredità dei nonni, della mamma e della zia e propone una formula innovativa che unisce la tradizione e la modernità.

Tradizione nel recupero delle antiche ricette, nei prodotti locali accuratamente selezionati, nel rispetto della stagionalità ed innovazione, nella trasformazione di queste ricette e in un concetto di ospitalità unico, perché Amerigo 1934 è anche una locanda.

Alberto crede nel concetto di semplicità: per lui i piatti devono essere manipolati il meno possibile per poter cogliere al meglio il sapore e l’intensità di ogni sfumatura.

Oggi insieme a Marina e ad una valida brigata di collaboratori, guidata dal giovane Giacomo Orlandi, Alberto ha portato la sua trattoria ad altissimi livelli – fino all’ottenimento di una stella Michelin.

A Pollenzo i Bettini propongono due menù assai stuzzicanti per martedì 14 e mercoledì 15 maggio.

Si inizia martedì con uovo in camicia, parmigiano e tartufo, per proseguire con lasagne agli asparagi, e poi risotto con erbe spontanee, sedano rapa, agrumi, scorzonere. Infine uno stagionale e profumato sorbetto di fragole.

Mercoledì in tavola arriva il millefoglie di tosone (formaggio emiliano parente del Parmigiano), mortadella e pesto di erbe (timo, maggiorana, menta, spinaci, erbe aromatiche). Si continua con pancotto con farine della Valsamoggia, verdure dell’orto di stagione e Parmigiano Reggiano 30 mesi. Successivamente ecco le zucchine ripiene alla bolognese: per chiudere ancora sorbetto di fragole.



La nostra offerta didattica…