“Il Luogo di Aimo e Nadia” con gli chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini e con la partecipazione straordinaria di Aimo e Nadia alle Tavole Accademiche Unisg

Un nome che non ha bisogno di presentazioni è quello de “Il Luogo di Aimo e Nadia” – due stelle Michelin e parte dell’associazione Relais & Châteaux – dagli anni Sessanta, tappa immancabile per chi cerca i sapori di una cucina italiana di alta qualità a Milano.

Aimo e Nadia Moroni hanno fatto la storia della gastronomia di eccellenza del nostro paese, ed oggi al timone di questo “luogo” unico sono la figlia Stefania e gli chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini, che ne proseguono il lavoro fatto di qualità, ricerca e innovazione a partire dalla storia gastronomica italiana, con un nuovo spirito e una nuova consapevolezza.

Oggi il ristorante è conosciuto tanto per lo stile della sua cucina quanto per i suoi spazi connotati da un progetto artistico-architettonico site-specific in progress, che promuove un inedito intreccio tra arte, cucina, performances, degustazioni.

Alle Tavole Accademiche “Il Luogo di Aimo e Nadia” sarà protagonista martedì 21 marzo, con un viaggio tra le eccellenze del nostro Paese, dalle Alpi alle isole.

Ecco il menù per le Tavole pollentine.

Si inizia con cicerchie dei Monti Dauni in crema con marasciuolo (erba spontanea della Daunia, Puglia), mosto cotto di fichi, lampascioni canditi e olive Nolche, con biscotto mostacciolo. Seguirà  “Omaggio a Milano”, ossia tortelli farciti di ossobuco di Fassone e midollo nel suo ristretto allo zafferano sardo e parmigiano Bonati. Infine un ironico “Tirami-sud”, a base di crema allo yogurt e mascarpone, biscotto al caffè, ricotta al bergamotto e capperi di Pantelleria canditi al miele.


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