Sarma, Tavce Gravce e Tulumbi: la cucina macedone alle Tavole Accademiche UNISG

cucina macedone


 

Torna alle Tavole Accademiche un menù pensato in collaborazione con le comunità migranti sul territorio. Venerdì 9 ottobre è la volta della cucina macedone: in tavola ci saranno i Sarma, involtini di riso in foglie di vite o verza, bruschette con la salsa Ajvar (a base di peperoni e melanzane), oltre al Tavce Gravce (fagioli stufati con carne) e per dessert il Tulumbi, morbide “dita” di pasta fritta e inzuppata in sciroppo di zucchero e miele, oltre ad un assaggio di Slatko di fichi selvatici.

La cucina macedone riflette le diverse influenze gastronomiche mediterranee e mediorientali.  Sul territorio macedone si sono infatti avvicendati popoli e civiltà diverse lasciando in patrimonio una cucina ricca e varia. Sono molte le preparazioni, dalla carne cucinata con diverse cotture, alle salse saporite e dai procedimenti laboriosi. E alle Tavole Accademiche avremo un assaggio di questa tradizione culinaria.

In cucina si avvicendano 4 persone: la prima è Ivana Ilieva, classe 1987, giunta in Italia nel 2004. Ivana, con una laurea in Comunicazione Interculturale all’Università di Torino, ha fatto esperienza in vari ristoranti della zona di Alba e Monforte, ma è in  Macedonia che è nata la sua passione per la cucina, grazie ai suoi nonni.

Accanto a lei Slavka Despodova, cuoca professionale con formazione alberghiera in Macedonia e Sonja Ilieva, originaria di una famiglia di agricoltori occupati nella produzione di tabacco, riso, grappa e vino da tavola che, grazie al padre cuoco, ha approfondito le sue conoscenze gastronomiche, specializzandosi nei dolci.

Infine Aleksandar Stojov, 25 anni, il più giovane della brigata, che ha frequentato la scuola alberghiera ad Alba e lavora oggi in un noto ristorante a Monforte d’Alba.

Vi aspettiamo!