
Giovedì 13 ottobre una delegazione di circa 30 persone – funzionari di governo, esperti di politiche di formazione e lavoro provenienti da 23 paesi– visitano l’UNISG e incontrano alcuni dei suoi responsabili, all’interno del programma di apprendimento sull’anticipazione delle competenze per la realizzazione di politiche di istruzione, formazione e lavoro organizzato dall’ETF, la Fondazione europea per la formazione professionale.
Albania, Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia e Erzegovina, Egitto, Georgia, Israele, Kazakistan, Kirghizistan, Libano, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Repubblica di Moldova, Montenegro, Marocco, Palestina, Serbia, Tagikistan, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Ucraina: queste le nazioni di provenienza dei delegati che partecipano ad un programma che prevede il miglioramento delle conoscenze pratiche e teoriche per guidare le politiche di formazione e lavoro e delle capacità di applicare queste conoscenze ai contesti e ai bisogni specifici dei propri paesi.
La visita all’UNISG fa parte di questo programma e ha l’obiettivo specifico – alla luce dell’esperienza dell’ateneo – di dare ai partecipanti informazioni sui legami tra istituti di istruzione e sviluppo locale, di portare un esempio di collaborazione tra Università e settore privato, di conoscere i metodi usati dall’Università per identificare le competenze di cui hanno bisogno le imprese locali e i metodi per trasformare le competenze identificate in concreti programmi didattici. Al tempo stesso alla delegazione vengonon presentati iservizi di orientamento e di carriera offerti dall’Università a studenti e laureati e servizi offerti alle imprese.