
Sono le regioni dell’Italia settentrionale, più vicine alla sede di Pollenzo, le mete dei nove viaggi degli studenti del primo anno della laurea triennale, in programma dal 24 al 27 giugno. Salumi, formaggi, vino, birra, le eccellenze delle quali si studieranno le filiere produttive di base, a partire dalle materie prime.
Scelta green per il primo viaggio piemontese in Val Chisone che limita l’uso di mezzi di trasporto a favore del trekking. Dalle visite in bassa valle a microbirrifici, aziende artigiane di elixir d’erbe di montagna e di confetture, gli studenti passeranno alla vita in alpeggio, partecipando alla mungitura degli animali e alla produzione di formaggio.
Le valli Varaita e Grana saranno attraversate dal secondo itinerario che avrà come protagonisti il Presidio del Castelmagno d’alpeggio e i produttori dell’aglio di Caraglio e di barbarià antica miscela di grano e segale, le tisane di montagna e la coltivazione biologica di mirtilli.
Fa da ponte tra il Piemonte e le province di Imperia e Savona l’Alta Val Tanaro dove, di giorno in giorno, si scopriranno il fagiolo bianco di Bagnasco, le paste di meliga di Garessio, il vino Ormeasco, gli uliveti e il frantoio di Badalucco, il pane di farina integrale di Triora. L’attività casearia avrà i volti di Beppino Occelli con le antiche cantine di stagionatura della sua azienda a Valcasotto, e di Nevio Balbis che in alpeggio sul Monte Saccarello alleva la pecora brigasca, Presidio Slow Food, e produce formaggi con tecniche e attrezzi legati alla tradizione della transumanza.
Ricco di sorprese il territorio della cintura di Torino. Cinquanta chilometri a sud e a nord del capoluogo i comuni di Villastellone, Santena, Andezeno, Montaldo Torinese, Pancalieri, Caluso, Mazzè, Giaveno e Coazze offriranno infatti l’occasione per visitare attività di allevamento e produzione casearia, di apicoltura biologica, di coltivazione e trasformazione delle erbe, brewpub, salumifici.
La città sabauda, insieme ai palazzi barocchi, svelerà le sue eccellenze nella lavorazione artigianale del pane e della pasta fresca, del gelato e della pasticceria, della torrefazione del caffè.
Paesaggi e tradizioni di montagna nel percorso in Valle d’Aosta tra le produzioni di distillati, fontina, prosciutto crudo, lardo e vini rossi.
In Lombardia, nella pianura bresciana, si visiteranno le aziende che tutelano patrimonio del territorio con la coltivazione e molitura di antiche varietà di cereali e l’allevamento di suini e bovini a rischio di estinzione. A Desenzano il Consorzio di tutela Grana Padano ospiterà un gruppo di studenti per illustrare, con visite agli allevamenti sul territorio e degustazioni, il processo produttivo del formaggio dop, i luoghi e tempi di stagionatura, i parametri degustativi, il disciplinare.
Nelle province di Modena e Bologna, partendo dal Consorzio del Parmigiano-Reggiano, verrà seguita la filiera del formaggio dalle stalle ai caseifici. Inoltre si metterà l’accento sulla tradizionale produzione dell’aceto balsamico modenese.