
Oggi, 22 aprile, è l’Earth Day. Esattamente un anno fa, è stato siglato l’epocale Accordo di Parigi, che potrebbe segnare un punto di svolta storico contro il cambiamento climatico causato dall’uomo. Non si tratta di misure preventive che vanno prese per evitare un problema futuro: il cambiamento climatico è già in atto, e gli effetti sono stati devastanti, soprattutto in zone che tendono alla siccità.
Paradossalmente, sono i paesi più poveri e che inquinano meno quelli che spesso devono sostenere il peso maggiore di questa situazione. Ma non tutto è perduto. Gli agricoltori africani stanno reagendo, e la loro resilienza è di vitale importanza per la nostra sicurezza alimentare.