
Domenica 8 maggio parte il primo di tre appuntamenti (che seguiranno sabato 28 maggio e sabato 25 giugno) di M’AMA- moms’ cooking school, ideati dalla osteopata per l’età pediatrica Elena Muò.
Il corso si tiene presso la Scuola di Cucina dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dalle 10 alle 15, e nasce dalla volontà della dott.ssa Muò di creare una continuità tra il lavoro di osteopata per neonati e bambini e il potere terapeutico del cibo.
Le giornate del corso vogliono accompagnare le mamme ai fornelli, favorendo l’acquisizione della consapevolezza che gli alimenti portano con sé un’energia che deriva dalla stagione, dalla forma e dal colore, esattamente come il sistema di funzionamento del nostro organismo.
Spiega infatti Elena Muò: “Comprendere che cucinare per i propri bambini, significa presentare loro l’ambiente in cui vivono: per mantenere l’armonia del corpo e del pianeta rispetto alle relative malattie bisogna conoscere qualche semplice regola. M’AMA vuole semplicemente far recuperare il ritmo delle cose, lasciando poi che ogni famiglia condisca il piatto con le proprie storie e tradizione” .
ll corso di Svezzamento Naturale è una proposta che aiuterà ad introdurre nello svezzamento dei bambini cibi bilanciati, sani, adatti alle tappe di crescita, evitando o riducendo l’uso di cibo preconfezionato o industriale. La costruzione del gusto ha inizio con i primi assaggi e la scelta degli ingredienti per la preparazione delle prime pappe è un atto di grande importanza e consapevolezza.
Grazie al legame della dott.ssa Muò con il ristorante Joia di Milano, nato con l’intento di proporre una cucina vegetariana gourmet, sarà presente domenica 8 maggio al corso lo chef Davide Larise, che presenterà un piccolo show cooking di cucina vegetariana.
Vicina alla filosofia del corso è infatti la concezione dell’anima ideatrice del Joia, lo chef Pietro Leemann che afferma: “La scelta del cibo adatto determina la qualità del nostro presente e di ciò che diventeremo. Il cibo che mangiamo è l’affermazione di ciò che siamo, dovremmo sempre verificare che ciò corrisponda. In caso contrario, cambiare il nostro stile alimentare che, sotto ogni punta di vista, quando vegetariano è il meglio che si possa scegliere”.