ALBANIA
Dopo essere atterrato a Tirana, il gruppo UNISG che svolge il viaggio didattico in Albania, sosta brevemente nella capitale per un giro turistico e pranzo alla trattoria Era.
Nel pomeriggio, ci si sposterà a Scrutari, centro culturale posto sul lago omonimo. All’Hotel Tradita, sistemazione dei nostri studenti, avverrà una breve introduzione sulla rete locale Slow Food.
Martedì 22 giugno, si parte con la prima lezione completamente dedicata all’approfondimento delle tematiche gastronomico territoriali albanesi. Con Mark Rrupa, coordinatore ella comunità del cibo di Terra Madre di Theth, e Arjeta Troshani, preside della facoltà di Economia dell’Università di Scrutari, i ragazzi verranno introdotti alla gastronomia albanese e all’eco-turismo locale.
In serata, dopo la visita pomeridiana al mercato di Scutari, visite storiche al castello di Rozafa e al museo della fotografia Marrubi.
Il terzo giorno in Albania sarà interamente riservato ad un’escursione a Teth, località montana dimora della comunità del cibo, attenta alla conservazione e tutela delle tipicità alimentari e gastronomiche della regione.
Giovedì, sarà l’area del Kelmendi ad essere protagonista degli incontri del gruppo UNISG. Prima la città di Tamara, poi Lepushe dove i ragazzi svolgeranno un laboratorio sulla patata di montagna, assisteranno ad una lezione sulla storia dell’Alto Kelmendi e verranno ospitati da tre famiglie locali per il pernottamento.
Il giorno seguente, sempre nella regione del Kalmendi, i nostri studenti saranno accompagnati in una gita verso Berizhdol. Nel percorso, incontreranno i malgari e i pastori, conosceranni i latticini locali e andranno alla riceca di fragole selvatiche.
Anche il Montenegro, visitato di passaggio, rientra tra le destinazioni del viaggio didattico in Albania. Dalla regione del Kalmendi, molto vicina alla frontiera, i ragazzi si sposteranno a Gercare, esattamente posta al confine tra Albania e Montenegro, e a Gusinje per un pranzo di cucina balcanica
A Plav, nord-est della neonata nazione balcanica, l’UNISG incontra una ong locale che si occupa di eco-turismo.
La cena di sabato, ritornati a Lepushe, si svilupperà attorno ad un laboratorio del gusto sui diversi tipi di Raki, liquore molto popolare in Albania.
Il 27 e 28 giugno i ragazzi svolgeranno numerose escursioni toccando diverse località: Dobk/Paje e Vajush domenica, nuovamente Tamara lunedì passando per Mregu, uno degli ultimi paesi in Europa ancora non raggiungibile da strade asfaltate. I ragazzi sosteranno a Mregu per conoscere la gente locale, riflettendo su come l’isolamento stradale influisca sulla cultura e sull’alimentazione della comunità.
Martedì 29 giugno, ultimo giorno in Albania, il gruppo UNISG tornerà verso Scutari. Il pranzo al mercato e la vendita dei prodotti locali costituiranno le ultime attività del programma che prevede il rientro degli studenti nella giornata di mercoledi 30 giugno.
IRLANDA
Da martedì 22 giugno fino a giovedì 1 luglio, lungo e intenso stage didattico per gli studenti UNISG.
L’itinerario parte da Dublino: visita della capitale e cena al più vecchio pub della città, The Brazen Head, con Johnny Daly che illustrerà ai ragazzi il folklore irlandese.
Il benvenuto ai nostri ragazzi arriverà al Greenhouse da parte del Ministro dell’Agricoltura Brendan Smith e da Una Fitzgibbon, direttrice marketing di Bord Bia e del convivium Slow Food West Meath.
Successivamente, prima il passaggio al giardino comunale di compost di Kaethe Burt-O’Dea, e poi una visita allo stabilimento Guiness chiudono la prima giornata di incontri.
L’itinerario di giovedì porta gli studenti alla Old Kilbeggan Distillery,a Thurles per un laboratorio sul “Black Pudding” con Nora Egan al Country House Restaurant e a Dormineer, dove il gruppo UNISG pernotterà alla Lougn Derg House.
Protagonista del giorno seguente sarà l’eco-villaggio di Cloughjordan. Il pease, situato in mezzo alle verdi colline irlandesi, a metà strada tra Dublino e Limerick, è un esempio di comunità sostenibile con costruzioni ecologiche, produzione di energia con basso impatto ambientale e tutela delle produzioni alimentari locali.
Dopo il pranzo al pub Graces, i ragazzi lavoreranno ai laboratori della terra e visiteranno gli orti della comunità.
Rientrati a Dormineer, gli studenti ceneranno con Peter Ward del convivium Slow Food Tipperary che esporrà la situazione della produzione organica in Irlanda e il suo futuro.
Sabato mattina si parte per Waterford, sponda orientale del territorio irlandese. Prima di arrivarci il gruppo UNISG passerà per Gurtussa alla Crowe Farm Meats. I fratelli Crowe gestiscono la fattoria con particolare attenzione alla qualità e territorialità dei loro prodotti. Accoglieranno i nostri ragazzi per mostrare la loro attività e per un laboratorio sui tagli della carne.
In serata si arriva a WIT di Waterford. Il WIT, che ospiterà i ragazzi nei suoi appartamenti per due notti, è l’Istituto di Tecnologia di Waterford, centro accademico e di ricerca frequentato da più di diecimila studenti.
La cena è all’Arlington Lodge Hotel con Joe and Eileen Condon, produttori di omega beef, e Donal Lehane del Convivium Slow Food di Waterford.
Domenica 27 giugno i ragazzi conosceranno il Waterford Institute of Hospitality and Culinary Arts con un breve tour delle strutture ed in seguito parteciperanno ad un laboratorio sul pane in stile irlandese con alcuni docenti del WIT.
Nella seconda parte della giornata, saranno i pescatori del posto ad introdurre i ragazzi sulle tematiche e dinamiche della pesca locale.
Dopo il mare, le montagne. Dai pescatori di Waterford agli allevatori del Comeragh: in questa regione sud-orientale, dove numerosi rilievi contornano le vaste Midlands centrali, pastori di sesta generazione parleranno ai nostri studenti della loro vita in altura e della loro esperienza da allevatori.
Spostandosi a Shanagarry, il lunedì, si fa tappa alla più famosa scuola di cucina irlandese, la Ballymaloe Cookery School. Lo chef Darina Allen, autrice di libri e conduttrice di programmi televisivi, presenterà una dimostrazione di piatti tipici irlandesi e di cucina biologica.
Giunti a Cork, in serata, la spedizione UNISG si ferma al ristorante Market Lane per cenare e soggiornare alla Gabriel Guest House.
Martedì 29 giugno sono previste due tappe importanti nel programma di stage irlandese. La Gubben Farm di Schull e la Woodcock Smokery House di Skiberen.
Mercoledi, ultimo giorno del percorso, vedrà la mattinata occupata da una lezione sui temi dell’autoproduzione e del sistema di distribuzione del cibo irlandese, mentre, nel pomeriggio sarà svolta una degustazione di whiskey e una visita al microbirrificio Franciscan Well. La degustazione delle birre dell’azienda chiude, di fatto, il viaggio didattico irlandese. Giovedì 1 luglio infatti, dopo la visita di Cork e il pranzo al Farmgate cafè, gli studenti rientrano in Italia alla sede universitaria.
GERMANIA
Lunedi 21 giugno i ragazzi approdano all’alpeggio di Goas-Alm, prima tappa del percorso che li porterà a scoprire la cultura e la gastronomia che caratterizza il territorio tedesco.
Dall’alpeggio di Goas-Alm, il passo successivo e il trasferimento a Garmish Partenkirchen, località alpina poco distante da Innsbruck, sede di pernottamento per alcuni giorni.
Nel pomeriggio Ursula Hudson, responsabile dei rapporti internazionali di Slow Food Germania, avvierà gli studenti ad una prospettiva generale sulla regione in cui si trovano e concluderanno la giornata cenando a base di Murnau-Werdenfelser, razza bovina candidata al presidio.
Martedì 22 giugno è prevista un’ escursione a piedi per l’Alpeggio Alm Esterberg. Lungo il tragitto si parlerà ancora del Murnau Werdenfelser e si svolgerà un laboratorio con ricette tradizionali.
Il giorno seguente, il villaggio ecologico dell”azienda Herrmannsdorfer Landwerkstaetten, nei pressi di Glonn, attende il gruppo UNISG. A colazione Karl Schweisfurth, direttore del centro, presenterà ai ragazzi il lavoro e la produzione dello stabilimento.
Da Glonn, più tardi, si partirà per Ayinger per una visita e degustazione al birrificio della località.
Monaco è l’ultima tappa della giornata. Il gruppo arriverà nel capoluogo bavarese in serata e i ragazzi conosceranno le famiglie da cui saranno ospitati.
La giornata di giovedì sarà interamente dedicata ad una visita culinaria di Monaco. Con l’ausilio di Johannes B. Bucej, fiduciario Slow Food della Condotta di Monaco, giornalista e scrittore di saggi, i ragazzi saranno guidati alla scoperta dell’importante percorso gastronomico della città. Percorso che terminerà in serata con una cena al Hirschgarten, immensa birreria di Monaco con 8.000 posti a sedere, una delle mete più ambite dai visitatori monachesi.
Venerdì il programma in Germania si sposta a Wolznach, nord di Monaco, dove i ragazzi incontreranno l’Association of German Hop Growers e a Hull, poco distante, dove risiede il centro di ricerca sul luppolo. Sempre sul tema della della birra, l’itinerario pomeridiano passa per il museo del luppolo, con annessa degustazione, e breve lezione tenuta dall’ esperto Christoph Pinzl.
Dal sapere della birra, i ragazzi passeranno al mondo del vino percorrendo in rassegna luoghi come il Juliusspital a Wurzburg, degustando vini della Franconia, e la cantina Stahl.
Domenica 28 giugno si parlerà delle patate nel programma del viaggio didattico, mentre martedì 29 il viaggio didattico in Germania si concluderà visitando il birrificio Kulmbacher Brauerei di Kulmbach.
SVEZIA
Anche il paese scandinavo accoglie i ragazzi dell’Ateneo per uno stimolante programma didattico.
Ad Helsingborg, dove i ragazzi arriveranno non appena atterrati a Copenaghen, sarà il museo open-air Fredriksdal ad aprire la serie di visite.
Dal punto di vista gastronomico invece, il primo approccio alle tipicità svedesi avverrà visitando Gylleneiden & Co., gruppo di coltivatori di erbe aromatiche, funghi e fiori della regione.
Prima di pranzo c’è tempo per conoscere la fattoria Angavallen insieme a Rolf-Axel Nordstrom, ambasciatore ufficiale delle tradizioni gastronomiche di Scania.
La giornata di mercoledi inizia all’Olof Viktors, piccola azienda di produzione di pane, dolci, gelati e confetture. Svolto un laboratorio sui prodotti tipici svedesi, il gruppo UNISG si sposta al sito storico-culturale Ales Stenar di Kaseberga.
Ancora cucina tipica nel pomeriggio con una lezione sulla Spettcake, torta tradizionale delle Scania, e sulla senape presso il Petersborg Gard a Smedstorp.
Giovedì 24 giugno, gli studenti, oltre a visitare IKEA Food Services nella sede internazionale di Helsingborg, conosceranno Bjare Hembyggd, produttore di patate di alta qualità a Bjarehalvon e il salumificio tipico svedese Per I Viken Chark.
Proseguendo nelle tappe del percorso, i ragazzi si trasferiranno da Helsingborg, estrema punta meridionale svedese, fino a Falkoping, verso nord, tra Stoccolma e Goteborg.
Falkoping permetterà ai ragazzi di scoprire ed entrare in contatto con una delle comunità svedesi più ricche di tradizioni e di cultura popolare. Tradizione e cultura esprimono le caratteristiche della storia gastronomica locale che, grazie alle attività previste nel breve soggiorno, verrà ampiamente esplorata dagli studenti.
Lunedi, ritornando verso Goteborg, si visita, appena fuori città, il Castello di Gunnebo Slott, tenuta neoclassica di fine settecento. Il ristorante della cittadella mantiene una propria filosofia gastronomica e si serve delle materie prime dell’orto della cucina. Il gruppo UNISG svolgerà una lezione di cucina e incontrerà lo chef.
Martedì 30 giugno è il giorno del pesce con la tappa al grande mercato del porto di Goteborg.
Dall’isola di Tjorn ad Astol, l’itinerario avanza poi tra i bellissimi panorami che si affacciano sul mare.
La giornata a tema termina con la cena al ristorante Astols Rokeri, affumicatoio tipico svedese dedicato al pesce e ai frutti di mare.
Mercoledì 30, gli studenti potranno entrare nello stabilimento ABBA di Kungshamn, ditta fornitrice della conserva di pesca per l’ IKEA. Sempre a Kungshamn proseguirà la giornata con un il pranzo con i pescatori. Prima di concludere il viaggio didattico, l’ultima meta culinaria sarà il ristorante Familjen di Goteborg, moderna brasserie attenta alla cucina tipica della Svezia Occidentale.