L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo inaugura l’Anno Accademico 2025/2026: ospite d’onore il prof. Paolo Vineis

 

Mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 11.00, presso la Sala Rossa dell’Albergo dell’Agenzia (Piazza Vittorio Emanuele II, 9 – Pollenzo), si terrà la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Ad aprire la cerimonia sarà l’intervento del Rettore, Nicola Perullo, seguito dai saluti delle Rappresentanti degli Studenti, Elisa Carone ed Emma Maria Deandrea, a testimonianza del ruolo centrale della comunità studentesca nella vita dell’Ateneo.

Momento chiave della mattinata sarà la Lectio Magistralis dell’ospite d’onore Paolo Vineis, Professore di Epidemiologia ambientale presso l’Imperial College di Londra e Membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dal titolo “Cibo, ambiente e salute: siamo a un punto di svolta?”.

La cerimonia si concluderà con l’intervento del Presidente di UNISG, Carlo Petrini, che traccerà le prospettive future dell’Università nel contesto delle sfide culturali, sociali e ambientali contemporanee.

L’evento rappresenta un momento solenne e simbolico per l’Ateneo di Pollenzo, occasione di incontro e confronto sui valori fondanti dell’Università di Scienze Gastronomiche e sul suo impegno per un sapere interdisciplinare e responsabile.

Paolo Vineis

Paolo Vineis è professore ordinario di Epidemiologia Ambientale presso l’Imperial College di Londra.
Svolge ricerca nel campo dell’epidemiologia molecolare, in particolare sull’epigenetica e su biomarcatori derivanti dall’uso di piattaforme omiche. Svolge anche ricerche sugli effetti sulla salute del cambiamento climatico.
È stato coordinatore di progetti finanziati dalla Commissione europea: Exposomics (sugli effetti molecolari dell’inquinamento atmosferico) e Lifepath (H2020, su disuguaglianze socioeconomiche ed invecchiamento).
È inoltre coordinatore o co-investigator in altri progetti internazionali e co-PI dell’NIHR Centre for non-communicable diseases in Low and Middle-Income Countries.
È socio dell’Accademia dei Lincei. Ha al suo attivo più di 1200 pubblicazioni su riviste scientifiche, ed è autore di vari libri.