Con la primavera i viaggi didattici dell’UNISG toccano alcune delle più belle destinazioni del Mare Nostrum. Divisi in vari gruppi, gli studenti vanno alla scoperta di territori e sapori dalla storia antica e suggestiva.
In Turchia, nella regione di Istanbul, tra le altre cose visitano il Siirt Market (mercato delle donne) e il Kadikoy Market, degustano i vini della Tracia, incontrano lo chef Mehmet Gürs per parlare della cucina tipica dell’Anatolia, scoprono i segreti dell’arte dolciaria turca presso il laboratorio Hicipoglu così come la tradizione dell’utilizzo delle frattaglie nella gastronomia locale. Il viaggio è l’occasione per i ragazzi di conoscere la realtà dei produttori legati a Slow Food, così come l’attività culturale della città.
Nel mar Egeo ecco Creta, altra meta per le delegazioni UNISG. Nell’antichissima isola i ragazzi hanno modo sia di scoprire lo straordinario patrimonio storico-artistico, che di conoscere i sapori tipici mediterranei: nella zona di Kolymbari, Omalos, Vatolakos visitano il monastero Gonias, il Museo della flora cretese e il parco botanico, l’azienda vinicola Manousakis, e l’Accademia Ortodossa di Creta, dove assistono a una lezione sui dolci tipici dell’isola. Tra i vari prodotti che i ragazzi possono conoscere vi sono il miele, l’olio, il formaggio “Plimakis”, la birra (una nuova produzione per quell’area), e il pesce.
Ancora la Grecia come destinazione per un altro gruppo di studenti, ma questa volta si va sulla terra ferma, nella fattispecie nella regione di Salonicco. I ragazzi fanno tappa a Didimoticho per incontrare un produttore di formaggio fresco locale, quindi a Petrota una produzione biologica di olio di girasole, a Spilaio di pasta artigianale e a Pentalofos presso l’agriturismo Evrothirama per visitare un allevamento di cinghiali selvatici. Successivamente a Soufli gli studenti visitano un vivaio di barbatelle locali, un apicultore e una produzione di semi di sesamo. Intenso il programma che li attende: una tappa al Lago Vistonida con visita alla cooperativa ittica e degustazione di pesci e granchi di lago, a Komotini visita all’azienda Tuvunu specializzata in produzione di té istantaneo a base di “tsai tou vounou” (tè di montagna). A Salonicco, infine, tour culturale della città per poi andare alla scoperta del suo street food per eccellenza: il koulouri, ovvero una sorta di bagel, un pane fatto a ciambella ricoperto di sesamo.
Risalendo lungo la costa adriatica, andiamo in Croazia: altri studenti a Zagabria visitano il ristorante TAC per una dimostrazione di cucina con la cuoca Vesna Miletić e incontrano la cuoca televisiva Ana Ugarkovic presso il suo Mali Bar, quindi a Plešivica visita della cantina vinicola biodinamica Tomac, dove si produce vino in anfora. Ancora a Zagabria visita del farmers market di Dolac, alla scuola di cucina Gastronomadi, al ristorante Lari & Penati. Quindi il gruppo parte per Viškovo – Fiume dove incontra i macellai fratelli Cuckovici, poi a Vodnjan il produttore di olio extravergine d’oliva Chiavalon, a Sisan la cantina vinicola Trapan, e cena al ristorante Batelina di Banjole. L’intenso programma prevede inoltre una visita al caseificio Kumparicka di Krnica, una lezione sulle ostriche della baia di Lim, e la visita alla cantina Roxanich. Quindi una dimostrazione pratica di pesca a Savudrija con Danilo Latin, visita e degustazione al birrificio artigianale San Servolo di Buje e visita al mercato generale e del pesce di Rijeka. Il viaggio riporta infine gli studenti a Zagabria per l’evento «Wine Jam», con cantine vinicole croate e serbe e musica jazz dal vivo.
Dall’Est all’Ovest, i ragazzi dell’UNISG saranno anche in Spagna, anzi sull’isola di Maiorca. Qui si inizia con la visita al tipico al mercato “Santa Catalina” nel quartiere Palma con pranzo a base di street food locale. A Valldemossa gli studenti visitano la facoltà di turismo dell’Università delle Isole Baleari e incontrano il prof. Miguel Seguì Llinàs per parlare di turismo sostenibile, nel pomeriggio quindi visita alla storica cantina Ca Ribas per conoscere le produzioni enologiche locali. Successivamente a Porreres i ragazzi si recano all’azienda “Finca C’an Not”, specializzata nella produzione del salume “sobrasada”, per scoprire l’allevamento, la produzione di paprica (essiccatoio e molitura) fino al prodotto finito. Sempre in questa località si visita il campo sperimentale “Son Mut Nou” con il dott. Montserrat Pons, produttore e studioso appassionato delle varietà di fichi delle Baleari. Ci sarà tempo anche per gli aspetti naturalistici dell’isola: a Campanet giornata dedicata al Mediterranean Wildlife Conservation Centre e alle sue attività e poi al progetto di foresta commestibile preso la fattoria del dott. Guillem Ferrer, responsabile dello sviluppo degli orti scolastici nell’isola secondo il metodo di Gaspar Caballero di Segovia.
Ancora un tuffo nel cuore del Mediterraneo per gli studenti che si recano a Malta, isola che ingloba le più diverse culture e tradizioni. Per loro il primo appuntamento è a La Valletta per una lezione sulla gastronomia maltese con i membri del convivium Slow Food di Malta. Quindi segue l’incontro con Tony Cassar, fondatore del progetto “I love Food” dedicato alla storia della gastronomia maltese, dopodichè visita ai resti della villa romana di Mdina con focus sulla gastronomia degli antichi Romani. Sempre a Mdina si visita il museo di storia naturale. Il centro storico per conoscere lo street food locale e si incontra Luis Montebello, apicultore di 81 anni: poi a Marsavin, visita alle cantine, lezione sul vino e degustazione. Il gruppo si dirige poi sull’isola di Gozo per conoscere il Magro Food Village e la panetteria Maxokk: I ragazzi effettuano anche un’uscita in barca, con pranzo a bordo, con i pescatori del luogo. Sono previste anche visita ad aziende biologiche della zona: Ladybird farm e la fattoria di Joe Sciberras. Prima di tornare in Italia, tappa al mercato del pesce a Marsaxlokk.
Ultima destinazione per gli studenti UNISG è la Francia del sud: Provenza e Roussillon. Il viaggio inizia a Manosque, in alta Provenza, con l’incontro lo chef Robert le Bozec de La Bastide de l’Adrech, per una dimostrazione di cucina, quindi al mercato di Forcalquier accompagnati da Antoine Bauraine, titolare dell’azienda Les Saveurs des Truques che produce grano monococcum. Il tour prosegue a La Pourcine per una visita da Joel Corbon, affinatore di Formaggio Banon AOP per giungere infine a Châteauneuf du Pape. In questa famosissima località vinicola si visitano alcuni vigneti e si degustano i vini locali presso la Maison des Vignerons. Altre visite con degustazioni molto interessanti si effettuano presso il Château de Vaudieu e l’Ange Vin. Il gruppo si sposta quindi molto più a ovest, a Tolosa, nel Languedoc Roussillon. In città si farà la spesa al mercato e si sperimenterà lo street food locale. Quindi ci sarà spazio per varie attività con Slow Food Toulouse: si parla del Progetto Grundtvig, di tecniche d’animazione e di tasting sessions. Nella “Città Rosa” si visita inoltre Borde Bio, orto urbano biologico, si farà una passeggiata botanica per raccogliere erbe selvatiche commestibili e scoprirne gli usi in cucina. In chiusura ci si trasferisce a Pézenas, per visitarne il mercato e incontrare Bernard Bellhasen, produttore di vino naturale al Domaine Fontedicto. Il viaggio di ritorno fa infine tappa a Marsiglia dove si visita il porto e il mercato del pesce e si scopre il centro della città foceana.
