Un club di aziende con il ruolo di partner strategici per sostenere l’attività di ricerca dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. E’ questo il progetto che prenderà il via mercoledì 9 giugno a Pollenzo con la riunione fondativa del club: dalle 10 alle 15 i vertici di 19 aziende, di alcune istituzioni del territorio (Provincia di Cuneo, Città di Alba e Città di Bra) e di Slow Food Italia incontreranno nell’Aula Magna i responsabili dell’Ateneo per concordare contenuti e prospettive dell’importante accordo.
Saranno protagonisti dell’iniziativa alcuni grandi marchi delle industrie italiane in un elenco che prevede attualmente questi nomi: Barilla – Coop Italia – Eataly – Eurostampa – Ferrero – Finiper – Fontanafredda – Fratelli Carli – Gaja – Gruppo Tuo – Lavazza – Le Vigne di Zamò – Marcopolo Engineering – Maina – Miroglio – Molino Casillo – Parmacotto – Pastificio Garofalo – Pontevecchio.
Il Club dei Partner Strategici dell’Università parteciperà attivamente alla vita dell’Ateneo
appoggiando le iniziative di ricerca e condividendo l’impegno e le strategie per costruire nuovi scenari sostenibili di produzione e di consumo del cibo . Nel corso del 2010 sono previsti vari momenti di incontro con il corpo docente dell’Università di Pollenzo e i responsabili dell’associazione internazionale Slow Food : tavole rotonde, progetti di laboratori del gusto, iniziative di salvaguardia della biodiversità.
L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche è nata nel 2004 su iniziativa di Slow Food con la collaborazione della Regione Piemonte e della Regione Emilia-Romagna. E’ un ateneo non statale, legalmente riconosciuto, frequentato fino ad oggi da oltre 600 studenti provenienti da una quarantina di nazioni europee ed extra-europee. E’ la prima Università al mondo che si propone di dare dignità accademica al cibo, proponendo una rinnovata cultura dell’alimentazione.