
“La scuola non è fatta solo per formare dei lavoratori, ma per creare dei cittadini”, così ha esordito Carlo Petrini in un teatro Don Bosco gremito venerdì 23 settembre in occasione del convegno “Le nuove professionalità per l’agricoltura del futuro”, organizzato dall’ITS Agroalimentare del Piemonte, Re.N.Is.A la Rete Nazionale degli Istituti Agrari, l’UNISG e la rete degli ITS Agroalimentari – Rete AgrITS.
Rivolgendosi ai ragazzi e docenti provenienti da istituti agrari, forestali e alberghieri di tutta Italia, Petrini ha affermato “Un tempo sembrava che studiare agli istituti agrari fosse una scelta di serie B. Invece voi siete i liceali della terra, frequentate la scuola più importante che un paese civile possa avere, perché siete voi che darete da mangiare a tutti”.

Gli ha fatto eco il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, aggiungendo che la scuola è una piazza di cittadinanza. “Ragazzi, sintonizzatevi sul vostro tempo, giocate tutte le vostre carte in questo che è il campo del futuro”.
Piccoli gastronomi crescono. Questo sembra essere in sintesi il messaggio lanciato da Carlo Petrini e dal ministro Maurizio Martina ai ragazzi presenti: al margine del convegno il presidente dell’UNISG e il ministro hanno quindi visitato gli stand e si sono intrattenuti con i ragazzi, degustando i prodotti realizzati nei loro istituti.