Novamont e UNISG presentano il progetto “Il G(i)usto della mozzarella”

Novamont_logoBuono, pulito e giusto: i principi fondativi del manifesto di Slow Food per costruire una rete delle comunità del cibo si concretizzano in un progetto di collaborazione tra il Caseificio nato sulle terre confiscate alla Camorra, e affidate alla Cooperativa Don Peppe Diana, la Cooperativa 21 che promuove le buste giuste e Novamont. Visibilità, collaborazione, scambio all’insegna della legalità per sviluppare attività di educazione, formazione e amplificazione delle buone pratiche a livello territoriale nella convinzione che il rispetto delle norme in materia ambientale rappresenti un elemento vitale per il sostegno dell’economia circolare.

Solo un approccio trasparente e permanente alla legalità può permettere la creazione di nuovi modelli di economia.

La Cooperativa Le Terre di don Peppe Diana è un esempio di valorizzazione del territorio – la Piana del Volturno – che si fonda  sulla potente riaffermazione della legalità e su una produzione casearia di assoluta eccellenza, associate all’attenzione verso la sostenibilità.

Le mozzarelle della cooperativa verranno presentate e degustate in abbinamento alla pizza e alla birra del progetto Breaders (Forno Brisa e Birra Brisa) di Bologna, nato dall’incontro di quattro ex studenti dei corsi di Alto Apprendistato dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Saranno presenti:

Massimo Rocco, Cooperativa Le Terra di don Peppe Diana – Libera Terra

Massimiliano Noviello, Cooperativa 21

Andrea Di Stefano, Novamont

Silvio Barbero, Vice Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche