A Pollenzo parte il corso di Food Packaging

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Parte ad aprile all’Università di Scienze Gastronomiche un nuovo corso in “Percorsi Progettuali per food packaging sostenibili”, tenuto dal prof. Franco Fassio, affiancato dai dott. Alberto Tallone e Claudio Ramonda.

Si tratta di un corso opzionale pensato per il II° anno della laurea triennale della durata di 16 ore, realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano Imballaggio.

All’Università di Pollenzo l’attenzione per il cibo e il suo sistema produttivo e distributivo, all’insegna del motto “buono, pulito e giusto”, è il filo rosso della didattica e della ricerca, e questa filosofia permea l’approccio a ogni insegnamento. E se il cibo è importante, non lo è meno il suo contenitore.

Spiega infatti Franco Fassio, docente UNISG e responsabile del corso: “La ricerca di una nuova qualità intesa come un sistema complesso coinvolge tanto il contenuto quanto il contenitore, tanto l’azienda quanto il consumatore: un processo sistemico di relazioni che vanno ottimizzate e narrate per educare ad un consumo consapevole. L’imballaggio dovrà quindi scaturire da sistemi produttivi sostenibili e suggerire nuovi stili di vita e di comportamento promuovendo, oltre alla funzionalità protettiva, una nuova funzione comunicativa carica d’identità e scenografie etiche. Le diverse funzioni dell’imballaggio primario, secondario e terziario, sono ormai strettamente connesse a queste variabili, non solo perché il legislatore nazionale e internazionale vi ha posto la sua attenzione, ma anche perché il consumatore finale è diventato, in tal senso, più esigente”.

Marco Sachet, direttore dell’Istituto Italiano Imballaggio, aggiunge: “ Il ruolo principale che il packaging degli alimenti interpreta è proprio quello di renderli disponibili per un tempo più lungo e per uno spazio più vasto rispetto a ciò che sarebbe possibile in base alla deperibilità degli alimenti stessi senza alcuna protezione. Di fatto, questo ruolo ha un’elevata valenza etica poiché aumenta le probabilità di fruizione degli alimenti e di conseguenza riduce la loro perdita. Proprio per rendere percepibili i valori etici attribuibili al packaging e alle sue molteplici funzioni, l’Istituto Italiano Imballaggio ha patrocinato la nascita della Carta Etica del Packaging. Poter condividere con UNISG i contenuti tecnici del ruolo del packaging verso una ulteriore riduzione delle perdite di alimenti e i valori della Carta Etica è motivo di orgoglio per l’Istituto. Personalmente non vedo l’ora di confrontarmi con gli studenti del corso di Laurea”.

I principali obiettivi del corso saranno:
– introdurre gli studenti ai concetti della progettazione sistemica applicata al Food Packaging;
– analizzare casi studio di valore, nazionali ed internazionali;
– sviluppare i valori enunciati nella Carta Etica del Packaging promossa dall’Istituto Italiano Imballaggio, implementandoli attraverso una visione specifica sul “sistema cibo”.

In una visione olistica e sistemica del cibo, il corso è dunque propedeutico a quello di EcoDesign della Gastronomia del terzo anno ed è il primo passo di un percorso finalizzato a rendere i temi del “Food Packaging” argomenti cardine del ciclo di studi della Laurea Triennale in Scienze Gastronomiche.