“Ristorazione alberghiera e spreco alimentare”, la lotta allo spreco e filiera corta possono diventare un modello per la ristorazione negli alberghi?

expo riva hotel (2)

 

Continuano gli appuntamenti curati dall’Università di Scienze Gastronomiche, insieme a Slow Food Italia, presso Expo Riva Hotel a Riva del Garda (Tn). Martedì 28 gennaio alle 11 si parla di lotta allo spreco e cucina del recupero nel settore della ristorazione e alberghiero.

Il convegno, intitolato Lotta allo spreco e filiera corta possono diventare un modello per la ristorazione negli alberghi? Proposte per un nuovo concetto della cucina del recupero”, vede la partecipazione di cuochi e ristoratori che portano la loro esperienza e testimonianza. In particolare, dopo una introduzione a cura di Silvio  Barbero, vicepresidente dell’Università di Scienze Gastronomiche, intervengono rispettivamente Sergio Valentini, ristoratore ed ex presidente di Slow Food Trentino Alto-Adige, Vittorio Fusari, chef dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food e tra gli ideatori della Scuola di Cucina di Pollenzo, Paolo Belli, chef e membro del direttivo regionale di Slow Food Trentino Alto-Adige.

Alla parte teorica, gli chef fanno seguire una dimostrazione pratica ai fornelli, un vero e proprio laboratorio del gusto intitolato “Le buone pratiche del recupero in cucina”. In quest’occasione gli chef propongono piatti di loro creazione a base di prodotti poveri e di recupero, come radici, foglie di ortaggi e materie prime non pregiate. Un esempio concreto di come si possa fare ristorazione di qualità con un occhio di attenzione ai costi e all’ambiente.

Nella mattinata, inoltre, si tiene anche un appuntamento curato dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, dal titolo “Ristorazione e lotta allo spreco alimentare: l’esperienza di Bring the food” a cui partecipano, Adolfo Villafiorita, Paolo Costa e Claudio Ferlan della Fondazione Bruno Kessler, con Marco Niro dell’Agenzia Provinciale Protezione Ambiente.

 

Per maggiori informazioni www.exporivahotel.it