Sessione primaverile di laurea all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo: sono 7 i ragazzi, che discutono la tesi di laurea magistrale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico giovedì 2 maggio a partire dalle 9.30. Provengono da Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Pugl
Ecco i laureandi e le loro tesi:
Delia Olivato: 24 anni da Torre Boldone (BG), discute la tesi dal titolo “Il concetto di ” non luogo” nelle attività di marketing di centro commerciale. Il caso Commerciale Campania e la rassegna “Non Luoghi Musicali”, relatore Paolo Corvo, docente di Sociologia.
Marco Rimoldi: 25 anni da Lomazzo (CO), discute la tesi dal titolo “Negozio di saperi e sapori. Progettazione di un nuovo modello di punto vendita gastronomico”, relatore Giacomo Festi, docente di Laboratorio di Comunicazione
Laura Starita: 25 anni da Genova, discute la tesi dal titolo “Prodotto Involucro – Per un’estetica dell’incremento sensoriale della vodka”, relatore Nicola Perullo, docente di Estetica e Filosofia del Gusto.
Licia Altilia: 27 anni da Predappio (FC), discute la tesi da titolo “L’origine come nuova frontiera della frode alimentare. La disciplina giuridica dell’olio extra-vergine di oliva: tra territorio, mercato e consapevolezza del consumatore”, relatore Michele Antonio Fino, docente di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità.
Chiara Ingui: 26 anni da Castiglion Fiorentino (AR), discute la tesi da titolo “Vino libero, un nuovo modello per il vino italiano?“, relatore Paolo Corvo, docente di Sociologia.
Maria Sole Giannelli: 25 anni di Roma, discute la tesi dal titolo “Gastronomia in TV: confronto tra format anglosassoni e del Mediterraneo”, relatore Nicola Perullo, docente di Estetica e Filosofia del Gusto.
Pier Paolo Catucci: 24 da Bitritto (BA), discute la tesi dal titolo “Buono da vendere. Descrizione e prescrizione ai tempi del commercio del vino”, relatore Nicola Perullo, docente di Estetica e Filosofia del Gusto.
