Dall’11 al 16 maggio 2009 gli studenti dei Master di Colorno partiranno per due viaggi didattici: in Sicilia ed in Spagna, nella regione dell’Andalusia.
Per lo stage in Sicilia si parte da Catania dove, dopo la sistemazione ed un momento di ristoro presso il B&B Amenano, i ragazzi visiteranno il mercato ortofrutticolo “La Peschiera” sotto la guida di Lorenzo Consolo e Francesca Zappalˆ della SOAT di Catania (Sezione Operativa di Assistenza Tecnica) e riceveranno i saluti di benvenuto da parte di Domenico Targia del Dipartimento Pesca e di Sergio Pellerito del Dipartimento Interventi Infrastrutturali della Regione Sicilia.
La giornata di martedì 12 maggio inizia all’alba, quando gli studenti, dal porto di Ognina, usciranno in mare con un’imbarcazione della Cooperativa del Golfo (CT) insieme Gaetano Urzì e Giuseppe Privitera per andare alla scoperta della “Masculina da magghia”, Presidio Slow Food.
Il giorno seguente è dedicato invece alla conoscenza dei prodotti di qualità del territorio siculo: lezione sul pane di Lentini (Presidio Slow Food) con Giuseppe Russo e Salvatore Giuffrida e visita al forno tradizionale in pietra dell’azienda Nipitella, visita azienda agrumicola e vivaio “Rondè” dove la sig.ra Cosentino illustrerà l’utilizzo degli agrumi ornamentali, seguiranno una lezione su “Le Vie della Zagara”: progetto di turismo relazionale integrato agricoltura, itinerari e prodotti agroalimentari” a cura di Lorenzo Cunsolo e di Francesca Zappalˆ della SOAT, una sulla Arancia Rossa di Sicilia IGP ed infine, con Giuseppe Taglia, responsabile della Rete Consorzi tutela e valorizzazione, un’introduzione al sistema “Qualità” agroalimentare in Sicilia.
Sempre presso l’azienda agricola Rondè gli studenti UNISG parteciperanno a un laboratorio di Enogastronomia e pranzeranno con prodotti tipici del territorio.
Giovedì 14 maggio, arrivati all’azienda Rosario Florida, seguiranno un’introduzione sul Formaggio DOP Ragusano, degusteranno il pane locale, l’olio Monti Iblei, formaggio, acciughe ed i famosi pomodori Pachino. Dopo pranzo è prevista una passeggiata in spiaggia a Sampieri, una visita ai laboratori ASCA (Analisi e Servizi per la Certificazione in Agricoltura, del Dipartimento Interventi Infrastrutturali Assessorato regionale Agricoltura e Foreste) e, dopo la sistemazione nell’agriturismo “Nacalino” di Modica, i ragazzi avranno l’opportunità di partecipare ad un laboratorio di gastronomia per studiare i diversi abbinamenti enogastronomici con la mandorla di Noto, il miele, i formaggi, la pasticceria locale ed i vini dell’isola con Maria Paola Uccello, Gianfilippo Antoci e Dario Di Bernardi.
L’ultima giornata è scandita da diverse tappe: a Pozzallo, una visita agli allevamenti di acquacoltura, a Porto Palo, una agli stabilimenti di allevamento pesce “Acqua Azzurra” con Alfonso Milano e Domenico Targia del Dipartimento della Pesca, un tour fra i mandorleti del Presidio della Mandorla di Noto del presidio Azienda Concetto Scardaci con il responsabile Carmelo Maiorca, Ignazio Vassallo, Responsabile Rete Frutta Secca Dipartimento Interventi Infrastrutturali ed Alfredo Bordone.
Lo stage Sicilia è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione Sicilia, l’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e l’Assessorato Regionale Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca.
Il viaggio didattico in Andalusia parte da Cortes de la Frontera con una visita ad una dehesa, allevamento tipico di maiali iberici e a “Ibericos Aro”, ad un produttore di jamÛn ibÈrico de bellota, all’”Escuela Taller Poblado Nazari”, una rievocazione storica di un villaggio musulmano del XVI secolo, a “Los Alcornocales”, un piccolo caseificio che produce formaggi a base di latte crudo di capra, ad un essicatoio di jamones con degustazione di prodotti locali. Nel pomeriggio il gruppo si sposterà a Ronda per recarsi, prima, presso la cantina vinicola “Bodegas Schatz”, produttrice di vini biologici, e poi a “La Amarilla Olive Oil” per una degustazione guidata con Cesar CÛlliga, esperto in degustazione di olio di oliva ufficialmente riconosciuto dal Ministro Spagnolo all’Agricoltura e dal Consiglio Internazionale Olio di Oliva.
Mercoledì 13 maggio gli studenti visiteranno, a RiofrÌo, la “Sierra Nevada Caviar de RiofrÌo”, azienda agricola per l’allevamento di storioni da caviale, a Alameda del Obispo, presso il Centro di Ricerca sugli Ulivi seguiranno una lezione tenuta dal prof. Juan Manuel Caballero (Main Researcher, IFAPA Centro “Alameda del Obispo”, CÛrdoba.) e dal prof. JosÈ Esquinas Alc·zar (a capo del Dipartimento per fame e la povertà dell’Università di Cordoba ed ex segretario della Fao) ed in serata ceneranno a Palma del Rio presso il “Restaurante Monasterio de San Francisco”, situato in un antico monastero.
La giornata successiva sarà conconcentrata prevalentemente sull’IFAPA (Centro de InvestigatiÛn y FormatiÛn Agraria de Palma del Rio) dove è prevista una presentazione delle attività del centro di ricerca da parte del Prof. Jes?s PÈrez Aparicio, Direttore dell’ Ifapa, poi una lezione teorica sull’asparago verde di Huetor Tajar (prodotto IGP) ed una pratica sulla sua preparazione in cucina a cura di Juan Antonio Espejo, direttore del consorzio dell’Asparago di Huetor Tajar ed infine alcune attività legate agli agrumi con la prof.ssa Hortensia Gal·n Soldevilla, docente in Food Technology all’Università di Cordoba. Sul finire del giorno è previsto il trasferimento a Siviglia.
Giovedì 14 è invece in scena il pesce. Dopo essersi recati a Barbate (Cadiz), gli studenti partiranno per un “Boat trip” alla scoperta delle tecniche tradizionali per la pesca del tonno, delle scogliere nascoste di Barbate e successivamente visiteranno il Centro de InterpretaciÛn del At?n de almadraba. Nel pomeriggio, invece, al porto di Conil de la Frontera assisteranno, con il supporto di Nicol·s Fern·ndez Muñoz della locale associazione di pescatori, all’asta del pesce e visiteranno la cantina “Rey Fernando de Castilla”, produttrice di Brandy a Jerez de la Frontera.