
Dal 3 al 10 maggio gli studenti UNISG hanno avuto modo di visitare e scoprire lo straordinario territorio scozzese e le sue storiche produzioni.
Il viaggio ha fatto tappa presso distillerie, associazioni di produttori, fattorie, imprese artigianali, allevamenti ittici e molto altro, con grande attenzione all’agricoltura biologica, alla rete associativa sensibile allo sviluppo sostenibile e alle produzioni di eccellenza che affondano le radici in un ambiente naturale di grande suggestione e bellezza.
Vediamo il programma nel dettaglio. A Glasgow i ragazzi hanno visitato la Drygate Brewery, dove lavora come mastra birraia l’alumna UNISG Alessandra Confessore.
Interessante è stato quindi l’incontro con Julie Kristy del Shettleston Community Growing Project, un’associazione di cittadini che coltiva e produce il proprio cibo, e con i referenti della Glasgow Food Bank SW, una istituzione benefica che si occupa di distribuzione di prodotti alimentari a famiglie e persone bisognose (una sorta di Banco Alimentare).
Nella stessa giornata gli studenti hanno conosciuto la realtà di Plan Bee, una società che si occupa di aiutare enti, aziende e associazioni a operare in modo sostenibile e responsabile.
Il gruppo UNISG si è successivamente trasferito a Cupar per visitare la Seriously Good Venison, realtà che alleva e macella cervi, carne tradizionalmente apprezzata e consumata nella regione.
Nel Perthshire, il viaggio ha fatto sosta presso la Newmiln Farm dove gli studenti, accompagnati dal proprietario Sascha Grierson, hanno visitato la tenuta specializzata in allevamento e produzione biologiche di carni bovine, bovine suine e pollame.
A St Andrews, inoltre, i ragazzi hanno avuto modo di degustare la cucina e le birre del St Andrews Brewery Brewpub. Il viaggio è proseguito con la visita alla Eden Mill Distillery, dove viene distillato il gin, la Blair Atholl Watermill Bakery, per visitare il mulino e assaggiare i prodotti della panetteria e la Blair Athol distillery, per conoscere i suoi whisky.
Il percorso è continuato verso Montrose dove la delegazione UNISG ha visitato la Usan Wild Salmon Company, effettuando un tour in barca e assistendo a varie tecniche di pesca. Quindi è stata la volta di Auchmithie per la visita a Arbroath Smokies, azienda dove si affumica pesce in modo tradizionale.
Una visita particolare è quella presso l’Arbikie Highland Estate, distilleria dove, oltre al classico whisky, si produce vodka dalle patate.
Gli ultimi giorni sono stati dedicati ad Edimburgo e ai suoi dintorni: in città i ragazzi hanno incontrato lo chef Fred Berkmiller per la presentazione del progetto Budding Chefs, dedicato a scambi culturali tra cuochi di diversi paesi; successivamente a North Berwick hanno visitato lo Steampunk café, per seguire i processi di torrefazione, a Berwick-Upon-Tweed la Peelham Farm, specializzata in produzione di carni e salumi biologici.
Nuovamente in città le ultime tappe sono state all’Edinburgh Larder Café e al 40 Pilrig Street, per una cena di commiato all’insegna della tradizione scozzese.
Il viaggio didattico si svolge in quello che è the Year of Food and Drink 2015 in Scotland, un evento che celebra la ricca “dispensa” scozzese. La Scozia può contare su un patrimonio gastronomico d’eccellenza, che in occasione di questa manifestazione annuale fatta da appuntamenti sparsi su tutto il territorio, vuol farsi conoscere a livello internazionale.