Pollenzo si tuffa nei sapori e nei colori di Sicilia grazie alle sapienti mani della chef palermitana Bonetta dell’Oglio.
Bonetta è una cuoca che trae la sua ispirazione dalle generazioni femminili che l’hanno preceduta: i segreti e le ricette tramandate da nonne e bisnonne fanno infatti parte del suo patrimonio culinario. Ma non solo: perché Bonetta ha saputo pescare nella tradizione per innovare e ripensare i classici della cucina della sua isola: con eleganza, attenzione e con un approccio cosmopolita.
I suoi piatti si rivelano saggi e sapienti, costruiti da mani mai incerte, e sempre responsabili.
La sua cucina si basa sui prodotti della terra cresciuti in coltivazioni con metodo biodinamico e lei stessa è appassionata promotrice di agricoltura organica e viticoltura biodinamica.
Per gli studenti dell’UNISG la chef siciliana propone infatti delizie quali arancina precolombiana (riso con ragout di vitello in bianco e pecorino su crema allo zafferano), nido di verdure spontanee con uovo di Girgentana, olio affumicato di Nocellara e veli di pane nero di Castelvetrano, filangè di peperoni in agrodolce di miele con pangrattato croccante, riccioli di lampuga in salsa di limoni con patate al profumo di alloro, vellutata di pane raffermo con quenelle di baccalà mantecato e croccante di pane, cous cous dolce al vapore di cannella , biancomangiare con grano Tumminia e croccante di mandorle di Avola.
E per chi volesse sperimentare questi ad altri sapori, può partecipare alla cena aperta al pubblico giovedì 15 ottobre alle ore 20. Per quest’occasione Bonetta ha creato un menù pensando a una successione di diverse nuances di colore: oro, verde, arancio, rosso, viola/giallo, bianco/nero.
Ecco i piatti proposti:
Oro: arancine di grani antichi, bottarga e limone, cocktail di latte di mandorle in acqua di mare e zenzero, accompagnati da Tequila Herradura bianca e salicornia.
Verde: cannolo di verdure spontanee ripieno di ricotta ovina, olio Nocellara del Belice affumicato nei suoi rami, spuma di grano maiorca, accompagnato da Erbaluce di Caluso La Torrazza.
Arancio: anelletti su bisque di gambero rosso di Mazara, pinolo croccante, filangè di pomodoro, accompagnati da Timorasso Derthona Walter Massa
Rosso: cupola araba versione terra, cupola di grano spezzato Bidi ripiena di ortaggi di stagione su crema di zucchine, abbinato a Pelaverga del Castello di Verduno.
Viola / giallo: filetto di sgombro affumicato alla pigna, guazzetto allo zafferano, patata violetta, briciole disidratate di cucunci panteschi, con Nebbiolo Principiano.
Nero / bianco: Bianco e nero mangiare, croccante di mandorle e pistaccio, miele di ape nera, con Barolo Chinato Cappellano.



