
Una ventata di primavera arriva alle Tavole Accademiche questa settimana, con un menù fresco e colorato, ideato grazie ai prodotti di Sant’Orsola, azienda leader a livello nazionale nella produzione di piccoli frutti, fragole e ciliegie e socio sostenitore del nostro ateneo.
Questa realtà del Trentino raggruppa oltre 1.000 soci nella Cooperativa di Pergine Valsugana (Trento). La compagine sociale di Sant’Orsola è composta per lo più da aziende agricole di piccole dimensioni, a conduzione famigliare.
Freschezza e qualità sono i presupposti sui quali si basano la filosofia e il lavoro della Cooperativa Sant’Orsola. La qualità è il risultato della selezione delle varietà più gustose, dell’affinamento delle tecniche produttive e della scelta delle zone di produzione più adatte a ciascun frutto, per garantire le ottimali condizioni ambientali di crescita.
Gli chef delle Tavole Accademiche stanno sperimentando primi piatti, secondi, ed ovviamente dessert, a base di fragole, ribes e lamponi, in un tripudio di colori e sapori intriganti.
I piccoli frutti posso essere protagonisti in cucina: sono ideali freschi e al naturale, o ancora utilizzati per macedonie, frullati, composte e marmellate; possono aggiungere un tocco originale ad antipasti, primi, oltre che per guarnire e aggiungere sapore ai secondi piatti. Sono ovviamente ideali per preparare dolci e dessert, sorbetti, mousse, crepes.
Ecco qualche “assaggio” di quello che sta producendo la cucina di Pollenzo questa settimana: tra i primi, i ravioli di “bianco e nero” con coulis di ribes rosso e il classico risotto con fragole e Champagne; tra i secondi carne salada marinata con insalata di more e maiale in agrodolce con ribes. I dolci giocano chiaramente la parte del leone: clafoutis di lamponi e fragole, mousse ai lamponi e waffle, frutti rossi fizz e sfoglia di pane carasau, pancakes con mirtilli e ribes.