Dall’11 al 16 giugno un gruppo di ragazzi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, provenienti da Cile, Etiopia, Kenya, Germania, Giappone, Italia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, studiano il patrimonio agroalimentare veneto

Parte lunedì 11 giugno il viaggio didattico UNISG che porta in Veneto 17 studenti del corso di laurea triennale provenienti da Cile, Etiopia, Kenya, Germania, Giappone, Italia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera per studiare uno dei prodotti chiave della regione, il Prosecco – grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco – accanto ad altre eccellenze agroalimentari del territorio.
La collaborazione con il Consorzio si consolida in occasione di questo viaggio, dopo che nello scorso mese di aprile gli studenti internazionali del Master in Wine Culture, Communication & Management avevano dedicato una intensa tre giorni alle terre vitivinicole venete, con particolare attenzione alla galassia del Prosecco.
I viaggi didattici sono parte fondamentale dei piani di studio dei corsi dell’Università di Scienze Gastronomiche: l’originale formula didattica dell’Università di Pollenzo coniuga infatti studio e pratica, scienza e sapere artigiano e contadino ed è arricchita dalla componente dei viaggi che favoriscono l’incontro con chi produce nei territori di ogni regione del pianeta.
La prima giornata del viaggio, lunedì 11 giugno, prevede l’arrivo a Treviso e l’incontro con i referenti del Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco per una presentazione della sua attività e delle peculiarità di questo vino dall’origine antica e oggi tra i più diffusi ed apprezzati a livello internazionale.
Gli studenti proseguono la giornata con lezione e cena presso la scuola di cucina Peccati di Gola di Treviso.
Martedì 12 giugno visitano un’azienda ittica di trote e la tenuta Borgoluce di Susegana, per conoscere la loro produzione di vini (tra i quali ovviamente Prosecco), salumi, formaggi, olio e miele.
Gli studenti si spostano il giorno successivo a Venezia, per apprezzarne l’aspetto gastronomico: a partire dal mercato di Rialto, l’isola di sant’Erasmo e il Ghetto ebraico.
Giovedì 14 giugno il gruppo si dirige in provincia di Padova, per visitare il Birrificio agricolo Antoniano di Ronchi di Villafranca Padovana, quindi il mulino artigianale Le 5 Stagioni a Curtarolo, e scoprire gli allevamenti della Gallina Padovana.
Venerdì 15 giugno il viaggio continua sui Colli Euganei, dove si visita la Luxardo, una delle più antiche aziende europee nel campo della produzione dei liquori, e a seguire l’azienda agricola Michele Littamé, dedita alla produzione del Presidio Slow Food dell’Oca in Onto, una tradizionale conserva della campagne venete che vede impiegare tutte le parti del volatile e serviva per conservare per molti mesi la carne di oca.
I ragazzi poi potranno conoscere l’ambiente fluviale del Delta del Po grazie ad un viaggio in barca. Il gruppo UNISG sosterà poi a Rovigo, sulla via del ritorno.
“Siamo felici che l’accordo di collaborazione avviato con la prestigiosa Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ci permetta di accogliere nella sede del Consorzio questi ragazzi che, grazie alla loro preparazione, potranno diventare degni ambasciatori del Prosecco e delle tante eccellenze enogastronomiche e artistico-culturali che contraddistinguono la regione che lo produce – annuncia Stefano Zanette, presidente della maggiore Doc italiana – La conoscenza del Prosecco passa attraverso l’assaggio, ma è soprattutto visitando i luoghi dove esso viene prodotto che il consumatore può apprezzarne le caratteristiche e capire le vere ragioni per le quali oggi il Prosecco riscuote tanto successo nel mondo. Diamo per scontato che il vino sia buono – conclude Zanette – ora per noi è di cruciale importanza che nel bicchiere entri anche la bellezza delle nostre terre”.


