Kenya, Uganda, Etiopia, Perù, Ecuador, India, Thailandia… ecco i nuovi Viaggi Didattici UNISG!

UNISG study trip

Viaggi extraeuropei per gli studenti del secondo anno dell’Università di Scienze Gastronomiche: Kenya, Uganda, Etiopia, Perù, Ecuador, Messico, Ecuador, India, Thailandia.

Ecco, in sintesi, gli itinerari.

In Kenya, gli studenti avranno l’occasione di approfondire la conoscenza del progetto degli orti didattici di comunità, familiari e scolastici, che Slow Food promuove nel paese, incontrando gli adulti e i bambini delle scuole elementari e prendendo parte al lavoro. Saranno inoltre visitate le attività di tre Presìdi: le ortiche essiccate della foresta di Mau, lo yogurt con la cenere dei pastori Pokot e il sale di canna del fiume Nzoia. Una giornata sarà trascorsa presso il parco nazionale del lago Nakuru. L’organizzazione del viaggio è stata affidata a John Kariuki, laureato all’Università di Pollenzo, e oggi è responsabile dei progetti Slow Food in Kenya.

Nel loro itinerario in Uganda gli studenti Unisg incontreranno i coltivatori di yam, patate dolci, a Nkokonjeru, gli allevatori di bovini di razza ankole watusi, le comunità di pescatori a Kiyindi, Nkejje e Mukene, i produttori del Presidio del caffè robusta a Luwero. Ad arricchire l’esperienza, la visita ad alcuni orti didattici, l’incontro con i cuochi della rete di Terra Madre e con gli studenti e lo staff del dipartimento di innovazione agraria della Makerere University. Il viaggio è stato realizzato grazie all’aiuto in loco di Edie Mukiibi e della rete di Slow Food Uganda.

L’Etiopia sarà una destinazione nuova per l’Università di Pollenzo. La città di Addis Abeba e le zone rurali dell’Oromia daranno l’opportunità di conoscere le produzioni di caffè, miele, cereali, latte di cammello e la pesca di lago. E di comprendere il significato di biodiversità, diritto alla terra e lotta al land grabbing. Roba Bulga Jilo, ex-studente etiope di un Master UNISG, ha partecipato alla progettazione dell’itinerario. Culture e lingue indigene, patrimonio alimentare e storia dei sistemi agricoli e forestali il focus del viaggio in Ecuador che da Quito condurrà alla provincia di Sucumbios. Tra le visite in programma, gli orti urbani della capitale, la raccolta e trasformazione di tapioca presso la comunità indigena sekoya remolino e la tecnica di cottura pachamanca presso la comunità karanki, la coltivazione di palma africana e la produzione di sciroppo di agave.

Per la prima volta meta di un viaggio didattico, il Perù presenterà l’economia e alla cultura dei villaggi andini di alta quota; il patrimonio archeologico dell’impero Inca; alcuni progetti di sviluppo di tecnologie sostenibili per la sicurezza del cibo e la salvaguardia della biodiversità. Nei  giorni trascorsi a Lima gli studenti conosceranno il progetto di orti urbani La Huerta, parteciperanno a una lezione sulla gastronomia locale con laboratorio di cucina presso l’Universidad San Ignacio de Loyola e incontreranno i produttori di birra artigianale elaborata con mais andino e chinoa.

Pernottando in alcuni villaggi della foresta, gli studenti avranno l’occasione di conoscere la cultura, il cibo e le tradizioni delle popolazioni indigene Lahu, Hmong, Karen e Akha che vivono sulle colline nel nord della Thailandia. Nella regione di Samut Songkhram, al centro del paese, si visiteranno gli allevamenti di ostriche e cozze. In ultimo Bangkok, megalopoli del sudest asiatico, con le scuole di cucina, la quiete dei templi buddisti, la vita lungo il fiume Chao Phraya.

Si svolge nello stato del Tamil Nadu l’itinerario in India. Tra le realtà visitate nella provincia di Bangalore, la cooperativa Timbaktu Collective, la Keystone Foundation e la Federazione di agricoltori biologici del Tamil Nadu introdurranno alle tecniche di produzione di riso, miglio, tamarindo, miele, cotone biologico. Inoltre si affronteranno temi come l’occupazione in agricoltura, l’ecologia, l’uso delle risorse idriche, la medicina salutistica. Bangalore darà occasione per conoscere la variegata ristorazione della zona, il fenomeno della microbirrificazione, la ristorazione collettiva su grande scala curata dalla Fondazione Akshaya Patra. Il programma è stato realizzato grazie a: Kunal Chandra, ex-studente Unisg, Manisha “Molly” Kairaly (Timbaktu Collective), Roberto Leo (Keystone Foundation), Selvam Ramasamy (Federazione di agricoltori biologici).