Viaggi Didattici

San Valentino in Rosso… una domenica di sangue

L’Università di Scienze Gastronomiche riesce sempre a stupirci. Grazie alla collaborazione tra la Condotta Slow Food degli studenti e l’associazione di volontariato Piedi X Terra, si è continuamente coinvolti in attività decisamente fuori dal comune. Dopo aver proposto all’intero corpo studentesco di realizzare insaccati con un maiale precedentemente fatto a pezzi, il GAS, Gruppo di Acquisto Solidale, ha pensato bene di spingersi oltre invitandoci a partecipare alla macellazione e alla pulizia dei polli allevati nella Cascina di Giovanni. Quale altra migliore alternativa da tenerci in serbo a San Valentino?

macellazione polli Cascina di Giovanni (3)

Armati di guanti e grembiule, gli studenti sono diventati allevatori per un giorno, guidati dall’aiuto indispensabile di chi compie questo lavoro quotidianamente.

“Hai davvero ucciso animali vivi?”, chiede incredulo chi non ha vissuto in prima persona l’esperienza, paradossalmente proprio chi il pollo se lo mangia in tutte le salse. “Il pollo che compri al supermercato non muore da solo”, risponde Matteo, studente del primo anno del corso triennale. Anche lui, come me, ha voluto mettersi alla prova e ha fatto bagaglio di un’esperienza che non dimenticherà facilmente.

“Ma perché l’hai fatto?”, mi hanno chiesto. Perché no?

macellazione polli Cascina di Giovanni (7)

E’ superficiale pensare alla macellazione limitandosi all’atto. Trovarsi davanti ad una realtà così semplice, è bastato a noi studenti per conoscere molto di più rispetto a quello che abbiamo sempre visto sui banchi frigo dei supermercati, quelli della grande distribuzione. Per me, che provengo da un contesto urbano, è stata una scoperta; per la prima volta ho saputo con esattezza da dove venisse la mia cena, scusate se è poco. Se mi capiterà il prossimo anno non ci penserò due volte a ripetere l’esperienza, solo per il piacere di pormi all’inizio di un processo produttivo e avere la certezza della provenienza di ciò che mangio.

La realtà nata dall’associazione Piedi X Terra si contrappone all’epoca attuale di grande progresso e industrializzazione, di prosperità tecnologica, di allevamento e coltura intensivi. Il progetto si basa sul sapere di chi è vissuto in passato e si sviluppa con la riflessione e l’esperienza di chi vuole continuarlo, con nuove consapevolezze. E’ un’associazione di volontariato ONLUS, fondata nella cascina appartenuta a Giovanni Fissore (1926-2001). Allevatore di vitelli di razza piemontese, Giovanni, ha condotto un’esistenza strettamente legata alla sfera agricola. Non avendo famiglia, voleva che tutte le sue proprietà servissero a realizzare progetti di solidarietà, con lo scopo ultimo di avvicinare i giovani alla realtà semplice della natura.macellazione polli Cascina di Giovanni (19)

Chiamatelo pure primitivo, ma preferisco essermi procurata il pollo in maniera più tradizionale, piuttosto che averlo scelto da un banco frigo. Come posso avere la certezza che il mio pollo non sia stato messo all’ingrasso, rimpinzato di pessimo cibo e stipato in gabbie sovraffollate, se posso vederlo solo una volta che è stato ripulito e confezionato? Non si tratta di un’accusa alla grande distribuzione per la vendita di prodotti scadenti, né di un boicottaggio degli ipermercati. Specialmente nelle grandi città, non è sempre possibile approvvigionarsi direttamente dal produttore, e ci si ritrova spesso a riempire il carrello della spesa con il più vasto assortimento di prodotti dalla provenienza ignota.

macellazione polli Cascina di Giovanni (16)

E’ molto probabile che una volta tornata a Milano, continuerò anch’io, in mancanza di alternativa,  ad usufruire del servizio comodo e veloce del supermercato vicino a casa, ma lo farò con la nuova consapevolezza che ci sia un modo più giusto di portare il cibo in tavola, nel rispetto dell’ambiente, degli animali e anche dell’uomo, in termini di sana nutrizione


Foto credits: Jorge A. Mendez

 

Lascia un commento