Come una mucca può fare la differenza: il progetto cabannina.
Valorizzazione nell’entroterra ligure per la biodiversità italiana.
Valorizzazione nell’entroterra ligure per la biodiversità italiana.
Una conversazione tra Enzo Bianchi e Carlo Petrini contenuta nel volume “Voler bene alla terra” (Slow Food Editore, 2014)
Quattro professionisti della salute hanno analizzato il tema del rapporto fra cibo e salute, sviluppandolo attraverso quattro parole chiave: territorio, transizione, prevenzione ed economia…
Estetizzazione del cibo, pornfood, chef stellati interpellati in ogni dove, food blogger… La schizofrenia e mania del cibo non prende in considerazione un problema di fondo: lo spreco alimentare. Il ciclo dell’eterno ritorno di Nietzsche potrebbe avverarsi: gastronomia come un campanello d’allarme per suggerirci di darci un freno ai consumi alimentari?
“Olio di palma: facciamo chiarezza”: tutti gli interventi video registrati della conferenza dedicata ad uno dei temi più dibattuti in campo agroalimentare, organizzata da UNISG lunedì 26 settembre all’interno di Food Mood, a Torino, nei giorni di Terra Madre Salone del Gusto.
The process of fermentation is known, each chemical reaction is studied. We know our good old bacteria, the Saccharomyces cerevisiae, the Lactobacillus bulgaricus. But how much do we know about the world of microbes – the microcosmos – and how we are connected with it?
Since the 1970’s, Italian cuisine has become very popular in the United States, paving the way for the success of Italian wine and food exports and even political ideas developed by Slow Food.
L’UNISG promuove progetti di ricerca sia legati al settore accademico che a quello attinente l’innovazione di aziende, realtà produttive e culturali. Ecco alcuni degli ultimi progetti…
Nel 1716, il Bando di Cosimo III circoscriveva un territorio vinicolo vocato alla produzione di vini unici, eccezionali.
Pinned to the corkboard over my desk are four plastic sheet-holders bearing e-tickets for Quito, Torino, Minneapolis and Portland, and Melbourne. Behind them is a scrap of paper that reads, in my own writing, “CHANGE FOOD BY BEING SPECIFIC (Jimmy Carter)”. On the floor by my feet is the much-lauded cookery tome, Anita Stewart’s Canada, and next to it, a couple of jars of maple sugar granules and several bags of indigenous herbs and teas.