Lungo la via delle Terre Originali
Una composizione a quattro mani: due di Gloria Feurra, due di Francesco Bigatti.
Una composizione a quattro mani: due di Gloria Feurra, due di Francesco Bigatti.
Maham Rizvi, studentessa UNISG, ha creato questo evento in collaborazione con il gruppo “The Bike Republic” di Torino ispirandosi allo “Slow Roll” di Detroit (un gruppo amatoriale eterogeneo di persone con lo scopo di valorizzare il panorama cittadino in bicicletta). L’idea è di promuovere tradizioni gastronomiche locali, gustandole tra una pedalata e l’altra; un modo diverso, divertente ed ecofriendly che consente di riscoprire bellezze paesaggistiche talvolta sconosciute.
“La fotografia non si può insegnare sui libri, la fotografia si spiega solo con la macchina fotografica in mano. L’etimologia della parola fotografia è una combinazione di fos, luce, e grafè, scrittura: è una scrittura con la luce, una grafia luminosa. Lavoro molto con i ragazzi educandoli a vedere la luce, a capire di che tipo di luce si tratta, perché tutto nasce da lì: che tu debba fotografare un pomodoro o un paesaggio, devi avere la sensibilità di vedere la luce.” professor Alberto Cocchi
In vista di Expo Milano 2015 e in linea con la sua tematica, l’alimentazione, a Milano, presso il Museo di Storia Naturale è stata allestita una mostra dedicata interamente al cibo. Qui il cibo viene “sezionato” e analizzato sotto un profilo altamente scientifico…
L’unione ha fatto la forza in quella notte e non vi son state “voci fuori dal coro”: le tante nazionalità presenti hanno saputo unirsi in una comunità sola. Solo la pronuncia in dialetto piemontese ha creato qualche ilarità con i mille e più strafalcioni, ma questa è un’altra storia…
In principio fu questo: la presentazione nei primi di febbraio del calendario 2015 delle Tavole Accademiche. Mentre scorrevano sullo schermo facce di chef stellati e non, internazionali o a km zero, suscitando nella sala gremita brusii ed exploit paragonabili alla presentazione della line-up del Primavera Sound, io, chinata sul mio smartphone, googlavo puntualmente i nomi. … …read more
Più di 100 opere, 25 quadri inediti, 10 sezioni tematiche, 4 secoli artistici analizzati, innumerevoli autori e uno splendido palazzo della metà del ‘600 apparecchiato per l’occasione
Proprio quando pensavo che la nostra università non potesse più sorprendermi nel fornire nuovi temi di discussione, ecco che mi trovo a scrivere su un tema per me del tutto nuovo: comunicazione alimentare…
Grazie alla Scuola di Cucina di Pollenzo ho appreso un metodo per me nuovo di stare in cucina: oggi conosco in anticipo le componenti molecolari degli alimenti con cui devo lavorare e il loro comportamento a sollecitazioni fisiche e chimiche, in modo da poter prevedere un percorso logico quando voglio ottenere un risultato e non procedere a tentativi empirici.